Castello di Carlo V, Lecce
Castello di Carlo V, Lecce
Il teatro di Hierapolis di Frigia, Turchia
Il teatro di Hierapolis di Frigia, Turchia
Area archeologica a Roca Vecchia
Area archeologica a Roca Vecchia
Il relitto di Torre S. Sabina, Brindisi
Il relitto di Torre S. Sabina, Brindisi
Scavi archeologici a Tell Tuqan, Siria
Scavi archeologici a Tell Tuqan, Siria

 

Prof. Paul Arthur“La Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici “Dinu Adamesteanu” dell’Università del Salento è una delle più importanti e note in Italia. Fondata 35 anni fa, è stata diretta durante i primi anni di attività (1979-1984) da Cosimo Damiano Fonseca, sviluppandosi fortemente sotto la direzione di Dinu Adamesteanu (1984-1988) e di Francesco D’Andria (1988-2013). Grazie all’attività dei suoi docenti, la Scuola vanta ricerche condotte in tutto il bacino del Mediterraneo, nel Vicino Oriente, nel nord Africa e nelle regioni che si affacciano sul Mar Nero.

Gli insegnamenti attivati coprono un arco cronologico che va dal Paleolitico all’età moderna, sviluppando numerosi temi di ricerca quali la bioarcheologia, l’archeologia del paesaggio e la topografia antica, la storia dell’arte, la numismatica, la museologia e le più avanzate tecniche di diagnostica e di datazione. Il percorso di studi si è arricchito recentemente degli insegnamenti di Ecologia del paesaggio e di Economia, gestione e comunicazione del patrimonio culturale, affrontando anche le sfide poste dai mutamenti ambientali e dall’incremento dei flussi turistici. Aspetti che personalmente, come attuale Direttore, ritengo particolarmente importanti in questa fase storica di crisi economica e di instabilità in gran parte del Mediterraneo.

Gli uffici e le aule della Scuola sono situati all’interno del Dipartimento di Beni Culturali, che altresì ospita numerosi laboratori specialistici e una delle migliori biblioteche di archeologia dell’Italia meridionale. Connessi al Dipartimento sono il Museo Storico-Archeologico dell’Università (MUSA) e il Museo Diffuso di Cavallino. La sede del Dipartimento è in una posizione molto vicina al centro storico di Lecce, le cui riconosciute qualità storico-artistiche hanno permesso la candidatura della città a Capitale Europea della Cultura 2019.

Gran parte delle attività didattiche e di ricerca della Scuola, a cui gli allievi sono incoraggiati a prendere parte, riguarda il Salento, il “tacco” d’Italia, una regione la cui centralità ha favorito nel corso dei secoli contatti tra Oriente e Occidente e, in particolare, con la Grecia e i Balcani, mentre, attraverso l’Adriatico, ha veicolato scambi tra l’Europa oltre alpi e il mondo mediterraneo.

Per queste significative ragioni, la conferenza inaugurale dell’Anno Accademico 2013-14 è stata tenuta da Cyprian Broodbank, studioso di fama e autore dell’apprezzatissimo volume “The Making of the Middle Sea”. Quella di Cyprian è stata la prima di una serie di conferenze che auspico possano fare di Lecce un punto di vista privilegiato del Mediterraneo, potendosi giovare quest’anno anche della partecipazione di altri relatori e studiosi di livello internazionale come Mamoru Ikeguchi, Elizabeth Shepherd, Richard Hodges, Clementina Panella e Marco Valenti.

Durante il periodo della mia direzione il mio intendimento è quello di coinvolgere il maggior numero di studiosi a visitare la nostra Scuola raccontandoci le loro ricerche; con questo spirito ho proposto Lecce come sede del prossimo Congresso Nazionale di Archeologia Medievale che si terrà nell’autunno del 2015. Per permettere allo staff, agli studenti e agli amici di tenersi continuamente in contatto con le attività della Scuola e con delle novità nel mondo archeologico, ho deciso inoltre di aggiornare il sito web della Scuola e di creare una specifica pagina Facebook.

La Scuola guarda al futuro per affrontare i tempi esigenti e appassionanti che ci attendono, e sarà mio gradito compito fare in modo, insieme a tutto lo staff e gli studenti, di coglierne tutte le opportunità.”

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