L’istituzione della Scuola nel 1979-80, grazie all’impegno di Cosimo Damiano Fonseca allora Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia, rappresenta il punto di arrivo di un progetto che negli anni precedenti Attilio Stazio, con altri docenti dell’Università di Lecce, aveva fortemente voluto. Per il settore dei Beni Culturali ebbe così inizio una fase nuova di sviluppo che porterà ad un più intenso e organizzato impegno nella creazione di Laboratori e nell’attività sul terreno. Il risultato più incisivo di questo percorso fu la creazione nel 1996 della Facoltà di Beni Culturali alla quale oggi afferisce la Scuola.

Giovanni Pugliese Carratelli, ex Direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, tenne, il 6 Febbraio 1980, la prolusione per l’inaugurazione del I Anno Accademico, con una lezione su “Storia e realtà archeologica”.

Dinu Adamesteanu tra Cosimo D. Fonseca e Piero Orlandini in occasione del conferimento della Medaglia d'oro della Cultura nel 1982 (foto G. Carluccio)

Dinu Adamesteanu tra Cosimo D. Fonseca e Piero Orlandini in occasione del conferimento della Medaglia d’oro della Cultura nel 1982 (foto G. Carluccio)

Il primo Direttore della Scuola fu Cosimo Damiano Fonseca sino al 1984, quindi Dinu Adamesteanu sino al 1988. Dall’A.A. 1988-89 e fino al 2012-13, in una fase segnata  da due profonde modifiche degli statuti e degli ordinamenti didattici, la direzione è stata tenuta da Francesco D’Andria. L’attuale Direttore è Paul Arthur, eletto a partire dell’A.A. 2013-14. Il nuovo Anno Accademico si è aperto con la relazione inaugurale tenuta da Cyprian Broodbank, archeologo di fama internazionale, docente presso l’University College di Londra e da quest’anno nominato alla Disney Chair dell’Università di Cambridge.

Con delibera del Senato Accademico del 29 Marzo 2004, a pochi mesi dalla sua scomparsa, la Scuola fu intitolata a Dinu Adamesteanu, per il prestigio della sua figura di archeologo e per la sua capacità di coinvolgere gli allievi nella ricerca sul terreno.