L’attività didattica è organizzata in cicli mensili di lezioni, seminari e conferenze (70 CFU), integrati da esercitazioni, attività pratiche sul terreno (scavi e prospezioni: 250 ore = 10 CFU) e di laboratorio (250 ore = 10 CFU), viaggi di studio, tirocini presso soprintendenze o musei e imprese (250 ore = 10 CFU). All’attuazione delle attività didattiche provvede la Facoltà di Beni Culturali.
Gli allievi della Scuola fanno inoltre costante riferimento alla Biblioteca specializzata presente presso il Dipartimento di Beni Culturali.
Gli studenti iscritti alla Scuola possono trascorrere un periodo all’estero concorrendo all’assegnazione delle borse di studio bandite nel quadro del programma Socrates-Erasmus.
Nell’ambito del Programma Erasmus, mirato a favorire la mobilità universitaria in Europa, gli allievi della Scuola usufruiscono di borse di studio per svolgere ricerche finalizzate all’elaborazione del lavoro di tesi presso università della Francia (Montpellier III, Aix-en-Provence/Marseille, Grenoble), Spagna (Barcellona, Tarragona, Valladolid, Valencia), Portogallo (Coimbra, Lisbona), Olanda (Amsterdam), Romania (Cluj Napoca), Turchia (Pamukkale, Izmir, Konya). A partire dal 2007 viene inoltre offerta agli specializzandi l’opportunità di svolgere attività di tirocinio (Students’ Placement) nei laboratori di prestigiose imprese e centri di ricerca francesi (Parigi: Louvre, INHA – Institut National d’Histoire de l’Art), tedeschi (Heidelberg: Universitätmuseum), spagnoli (Tarragona: ICAC – Institut Català d’Arqueologia Clàssica; Valencia: Museo de Historia).
Grazie alle attività Erasmus si organizzano inoltre seminari e conferenze coinvolgendo, nelle attività didattiche e di formazione della Scuola, sia docenti delle università partners sia personale di imprese e centri di ricerca europei.