c/o Dip.to Beni Culturali, Via D. Birago 64, Lecce)

Istituito nel 1993 per analizzare i dati e i materiali raccolti durante lo scavo del villaggio medievale abbandonato di Quattor Macinarum, il Laboratorio di Archeologia Medievale è ora il centro di ricerca sull’archeologia medievale condotta dall’Università del Salento. Dalle ricognizioni e scavi in siti quali Le Centoporte (Giurdignano), Supersano, Apigliano (Martano), Muro Leccese, e il database e relativa piattaforma GIS, si ottiene un quadro delle dinamiche insediative e culturali della Terra d’Otranto tra tardo antico e postmedioevo. Il tutto, illustrato tramite il sito web del Laboratorio (archeologiamedievale.unisalento.it), è arricchito da ricerche specifiche sulla ceramica, come indicatore cronologico e spia di rapporti economici e sociali, ed altre classi di manufatti e reperti organici. I progetti sull’archeologia italiana sono affiancati da ricerche in corso sugli importanti insediamenti di Hierapolis (Turchia) e Chersonesos (Ucraina).lab_archeo_medievale Collaborazioni con la Regione Puglia, enti locali e le Soprintendenze, nonché le numerose pubblicazioni scientifiche e divulgative e partecipazioni a convegni, permettono al Laboratorio di giocare un ruolo attivo nella crescita delle conoscenze storiche del medioevo italiano e mediterraneo. Il Laboratorio è diretto da Paul Arthur.